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L’isola di Pantelleria ha al suo centro una riserva naturale, con una montagna alta, nel suo punto più elevato, 863 metri. Su questa montagna trovano un habitat ideale piante della flora mediterranea che sono capaci di assorbire l’acqua necessaria per la vita non dalle precipitazioni (estremamente scarse sull’isola), ma dalla umidità atmosferica, che dai 500 metri in poi di altitudine è costantemente al disopra del 65%: è facile allora trovare funghi, corbezzoli, o mirti.
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art. 1
- Attività consentite 1.1 Nell'area della riserva, fatte salve le norme di cui al successivo art. 2, è consentito: |
| Edilizia
a) effettuare sugli immobili esistenti
gli interventi di cui alle lettere a),b),c) e d) dell'art. 20 della L.R.
N. 71/78. Gli interventi di cui alle lett. b) e c) sono sottoposti al
parere dell'ente gestore; gli interventi di cui alla lett. d) sono consentiti
esclusivamente per le finalità di gestione e fruizione della riserva
previo nulla osta dell'Assessorato reg.le Territorio Ambiente, sentito
il parere del Consiglio Regionale Protezione Patrimonio Naturale (C.R.P.P.N.).
Il restauro, il risanamento conservativo e la ristrutturazione sono consentiti
per volumi già esistenti e catastati, ovvero per i ruderi catastati
limitatamente ai volumi documentati; b) effettuare eventuali mutazioni di destinazione d'uso degli immobili oggetto degli anzidetti interventi solo se strettamente funzionali al proseguimento dell'attività ammesse o funzionali all'attività di gestione dell'area protetta e previo nulla osta dell'Ente Gestore; c) effettuare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su strade, mulattiere e sentieri esistenti nel rispetto delle attuali caratteristiche planoaltimetriche, tipologiche e formali, previo nulla osta dell'Ente Gestore; |
| Urbanistica
d) Effettuare sugli impianti a
rete esistenti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria previo
nulla osta dell'Ente Gestore, con l'obbligo della rimessa in pristino
dei luoghi, utilizzando a tal fine tecniche di rinaturazione;
e) realizzare
strutture mobili in legno o altro materiale naturale esclusivamente
per le finalità di gestione, qualora nell'area di Riserva non
vi siano manufatti da utilizzare a tale funzione, previo nulla osta
dell'Assessorato, sentito il parere del C.R.P.P.N.; |
| Agricoltura
e Zootecnica
f) esercitare le attività agricole e zootecniche esistenti ( purché condotte a livello di impresa agricola e di insediamenti civili ai sensi della normativa antinquinamento) ed effettuare mutamenti di colture nell'ambito delle coltivazioni tradizionali della zona, in considerazione delle esigenze proprie dei cicli colturali. Eventuali trasformazioni di tipo diverso, che possono modificare il paesaggio agrario caratteristico della zona e che comportino movimenti di terra, dovranno essere sottoposte a preventivo nulla osta dell'Ente Gestore. Il pascolo compatibilmente con gli interventi di gestione naturalistica, è consentito nei limiti necessari ad assicurare il mantenimento e/o il ripristino della copertura vegetale e la rinnovazione naturale. L'esercizio del pascolo è sempre soggetto all'acquisizione del nulla osta dell'Ente Gestore che fisserà i limiti temporali di zona e di carico di capi di bestiame distinti per specie; g) attuare opere di miglioramento fondiario anche di tipo strutturale, fermo restando i divieti di cui al successivo articolo 2 e previo nulla osta dell'Assessorato, sentito il C.R.P.P.N..L'Assessorato al fine di rilasciare il citato nulla osta valuterà l'ammissibilità delle opere da realizzare sulla base dell'estensione e della produzione potenziale ed in atto del fondo e della compatibilità con i fini istitutivi della riserva. Le nuove costruzioni comunque non potranno avere in nessun caso destinazione d'uso abitativa e dovranno essere strutture precarie. Le istanze dovranno essere inoltrate all'Assessorato per il tramite dell'ente gestore che è onerato di formulare il proprio avviso circa gli interventi proposti. |
| Ambiente
h) Effettuare
interventi sui popolamenti forestali per finalità naturalistiche
e per la costituzione di fasce antincendio, fermo restando il divieto
di aprire nuove piste di accesso con esclusione di interventi preventivi
strutturali.Gli interventi di ricostruzione del manto vegetale delle
zone nude devono rispondere a criteri naturalistici, favorendo il mantenimento
e la diffusione degli attuali aspetti della macchia e boschivi.Tutti
gli interventi sono sottoposti a nulla osta dell'Ente Gestore.
i) effettuare interventi di rinaturazione e restauro ambientale secondo criteri naturalistici,previo nulla osta dell'Ente Gestore. |
| Altro
l) praticare l'escursionismo. Le escursioni a piedi sono libere, quelle a cavallo possono essere effettuate in percorsi definiti e con l'eventuale limitazione della frequenza, al fine di evitare danneggiamenti all'ambiente e disturbo alla fauna. E' fatta salva la facoltà dell'Ente Gestore di fissare limiti e prescrizioni alle attività di fruizione, fino a precludere totalmente alcune aree alla visita, per finalità di ricerca scientifica o di conservazione naturalistica; m) recintare proprietà esclusivamente con siepi a verde e/o materiali naturali, secondo l'uso locale e con impiego di specie autoctone; n) transitare con mezzi motorizzati sulla rete stradale esistente, con l'esclusione di mulattiere e sentieri, e accedere con veicoli ai fondi serviti da piste per l'esercizio di attività consentite. L'Ente Gestore potrà regolamentare o interdire del tutto il traffico su qualunque arteria non di collegamento in considerazione di particolari esigenze gestionali e di tutela. |
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Norme zona
B
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art.
3 - Attività
consentite
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Edilizia
3.1 Nell'area di protezione della riserva (preriserva) le nuove costruzioni devono avere esclusiva destinazione d'uso alla fruizione e all'attività di gestione della riserva, eccettuato quanto previsto alla let. b del presente articolo; 3.2 Nell'area di protezione della riserva (preriserva), fatte salve le norme di cui al successivo art. 4, è consentito: |
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Agricoltura
e Zootecnica
a) esercitare le attività agricole e zootecniche esistenti (purché condotte a livello di impresa agricola e di insediamenti civili ai sensi della normativa antinquinamento) ed effettuare mutamenti di colture nell'ambito delle coltivazioni tradizionali della zona, in considerazione delle esigenze proprie dei cicli colturali. Eventuali trasformazioni di tipo diverso, che possono modificare il paesaggio agrario caratteristico della zona o che comportino movimenti di terra, dovranno essere sottoposte a preventivo nulla osta dell'Ente Gestore. Il pascolo compatibilmente con gli interventi di gestione naturalistica, è consentito nei limiti necessari ad assicurare il mantenimento e/o il ripristino della copertura vegetale e la rinnovazione naturale. L'esercizio del pascolo è sempre soggetto all'acquisizione del nulla-osta dell'Ente Gestore che fisserà limiti temporali di zona e di carico di capi di bestiame e distinti per specie; b) attuare
opere di miglioramento fondiario anche di tipo strutturale previo nulla
osta dell'Assessorato Territorio e Ambiente, sentito il C.R.P.P.N..
L'Assessorato al fine di rilasciare il citato nulla osta valuterà
l'ammissibilità delle opere da realizzare sulla base dell'estensione
e della produzione potenziale ed in atto del fondo e della compatibilità
con i fini istitutivi della riserva. Eventuali nuove costruzioni rurali
ad uso abitativo possono essere previste solo dal Piano di Utilizzazione
e dovranno, in ogni caso, essere ad una sola elevazione e rispettare
la cubatura massima che sarà fissata dal Piano di Utilizzazione
e che non potrà comunque essere superiore a quanto previsto per
la zona E dal D.M. 1444 del 02.04.68. art.7. Le istanze dovranno essere
inoltrate dall'Assessorato per il tramite dell'Ente Gestore che è
onerato di formulare il proprio avviso circa gli interventi proposti.
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Altro c) accendere fuochi all'aperto per lo svolgimento delle attività agrosilvo pastorali; d) esercitare le attività forestali e gli interventi di prevenzione degli incendi previo nulla osta dell'Ente Gestore. |
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NORME TRANSITORIE e) nelle
more di approvazione del Piano di Utilizzazione di cui all' art.22
della l.r. 98/ 81 e successive modifiche di integrazioni: |
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Art. 4 Divieti Zona B 4.1 Ferma restando l'osservanza dei divieti previsti dalla vigente normativa statale e regionale in materia di tutela dei beni culturali e ambientali e del paesaggio, di tutela del suolo , delle acque e dell'aria dagli inquinamenti di forestazione e di polizia forestale e di esercito venatorio e fermi restando i divieti di cui all'art.17 della legge regionale 6 maggio 1981 n. 98 e successiva modifiche e integrazioni, è vietato: |
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Edilizia e Urbanistica
a)
la demolizione e ricostruzione degli immobili esistenti fatta eccezione
per i casi di comprovata precarietà, mantenendo la stessa cubatura
e destinazione d'uso nel rispetto degli elementi tipologici e formali
tradizionali, salvo quanto previsto dal Piano di Utilizzazione e previo
nulla osta dell'Ente Gestore. E' altresì vietata la realizzazione
di nuove costruzioni nonché la collocazione di strutture prefabbricate
anche mobili e di roulottes, salvo quanto previsto all'art. 3.1 e
3.2 let. b), previo nulla osta dell'Assessorato Reg.le Territorio
e Ambiente, sentito il parere del C.R.P.P.N. c) esercitare qualsiasi attività industriale, |
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Agricoltura b) impiantare serre o strutture assimilabili alle serre ed esercitare l'attività agricola in ambiente protetto, |
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Ambiente d) realizzare discariche e qualsiasi altro impianto di smaltimento rifiuti e) danneggiare od occludere inghiottitoi, cavità naturali, sorgenti; f) scaricare terra o qualsiasi altro materiale solido o liquido; g) asportare o danneggiare rocce, minerali, fossili e reperti di qualsiasi natura, anche se si presentano in frammenti sciolti superficiali; h) prelevare sabbia, terra, o altri materiali; i) abbandonare rifiuti al di fuori degli appositi contenitori; l) praticare il campeggio o il bivacco al di fuori delle aree attrezzate; m) esercitare attività sportive che compromettano l'integrità ambientale e la tranquillità dei luoghi, quali automobilismo, trial, motociclismo, motocross, deltaplanismo, etc.; q) Sorvolare con veivoli non autorizzati, salvo quanto definito dalla legge sulla disciplina del volo e per motivi di soccorso e vigilanza.
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Flora e Fauna
o) distruggere danneggiare o asportare vegetali spontanei di ogni specie e tipo, o parti di essi, fatti salvi gli interventi connessi con lo svolgimento delle attività consentite dal presente regolamento. La raccolta di funghi, frutti di bosco e vegetali commestibili spontanei sarà regolamentata dall'Ente Gestore in ordine ai tempi, quantità e specie; p) alterare l'equilibrio delle comunità biologiche naturali con l'introduzione di specie estranee alla fauna e alla flora autoctone. L'eventuale reintroduzione di specie scomparse dovrà essere autorizzata dall'Assessorato Reg.le Territorio e Ambiente previo parere del C.R.P.P.N.; |
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Norme zona
B 1
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Art. 5 - Attività consentite 5.1 Nella zona B1 della riserva , fatto salvo quanto previsto dall'art. 6, in considerazione dell'impiantistica preesistente e della particolare vocazione del sito, è consentito: a) costruire
opere ed impianti tecnici, necessari per la realizzazione di ponti-
radio, trasmissioni radiotelevisive e simili previo parere dell'Assessorato
Territorio e Ambiente sentito il C.R.P.P.N., qualora il soggetto richiedente
dimostri di essere possessore di concessione del Ministero delle Poste
e Telecomunicazioni e che quest'ultimo preveda, senza alternativa
possibile, in questa zona l'ubicazione dell'opera o dell'impianto.
La nuova
impiantistica dovrà in ogni caso essere realizzata in maniera
tale da: |
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Art.6 Divieti 6.1 Per la zona B vigono i divieti previsti per la zona B |
| Art.
2 -Divieti |
| Edilizia
e Urbanistica
a) realizzare nuove costruzioni ed esercitare qualsiasi attività comportante trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio, ivi comprese: l'apertura di nuove strade o piste, nonché modifica planoaltimetrica di quelle esistenti, la costruzione di elettrodotti, acquedotti, linee telefoniche e di impianti tecnologici a rete. La realizzazione di elettrodotti, acquedotti, linee telefoniche e di impianti tecnologici a rete sotto traccia su strade preesistenti, potrà essere autorizzata dall'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente sentito il parere del Consiglio Regionale protezione Patrimonio Naturale (C.R.P.P.N.) con l'obbligo della rimessa in pristino.La realizzazione di nuovi sentieri, unicamente finalizzati alla fruizione, potrà essere prevista nel piano di sistemazione; b) la demolizione e ricostruzione degli immobili esistenti, fatta eccezione per i casi di comprovata precarietà, mantenendo la stessa cubatura e destinazione d'uso e nel rispetto degli elementi tipologici e formali tradizionali, previo nulla osta dell'Assessorato Territorio e Ambiente sentito il parere del C.R.P.P.N.; c) La collocazione di strutture prefabbricate anche mobili e di roulottes, salvo quanto previsto all'art. 1 lettera g. E' inoltre ammessa deroga unicamente a favore dell'Ente Gestore per le finalità di gestione, qualora non vi siano manufatti esistenti da destinare a tale funzione, previo nulla osta dell'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, sentito il parere del C.R.P.P.N.; |
| Ambiente d) danneggiare od occludere inghiottitoi e cavità naturali ed interrompere, anche solo parzialmente, eventuali emissioni fluide e/o gassose; e) aprire cave e miniere ed esercitare attività estrattive, nonché asportare materiale e scavare pozzi, realizzare opere di presa e distribuzione di acqua, cisterne, salvo che queste ultime non siano ad esclusivo servizio dell'agricoltura e delle abitazioni esistenti in zona A, previo nulla osta dell'Ente Gestore; f) esercitare qualsiasi attività industriale, g) realizzare discariche e qualsiasi altro impianto di smaltimento di rifiuti nonché scaricare terra o qualsiasi altro materiale solido e liquido; h) eseguire movimenti di terreno, salvo che per motivi connessi ad attività consentite dal presente regolamento. La realizzazione di scavi ed opere sotterranee è sottoposta a parere dell'Ente Gestore per verificare l'integrità degli ambienti sottostanti; i) asportare o danneggiare rocce, minerali, fossili e reperti di qualsiasi natura, anche se si presentano in frammenti sciolti superficiali, salvo per motivi di ricerca scientifica a favore di soggetti espressamente autorizzati con apposito disciplinare dell'Ente Gestore; |
| Flora e Fauna l) introdurre armi da caccia, esplosivi e qualsiasi altro mezzo di cattura o di danneggiamento degli animali; m) esercitare la caccia e l'uccellagione e apportare qualsiasi forma di disturbo alla fauna selvatica; molestare o catturare animali vertebrati o invertebrati; raccogliere, disturbare o distruggere nidi, uova, tane e giacigli, salvo che per motivi connessi ad attività consentite dal presente regolamento, previa autorizzazione dell'Ente Gestore; n) distruggere, danneggiare o asportare vegetali spontanei di ogni specie e tipo, o parti di essi, fatti salvi gli interventi connessi con lo svolgimento delle attività consentite dal presente regolamento. La raccolta di vegetali commestibili spontanei sarà regolamentata dall'Ente Gestore in ordine a tempi,quantità e specie; o) alterare l'equilibrio delle
comunità biologiche naturali, con l'introduzione di specie estranee
alla flora ed alla fauna autoctone. L'eventuale reintroduzione di specie
scomparse dovrà essere autorizzata dall'Assessorato Regionale
Territorio e Ambiente previo parere del C.R.P.P.N.; |
| Agricoltura p) impiantare serre o strutture assimilabili alle serre ed esercitare l'attività agricola in ambiente protetto; |
| Altro q) Introdurre e impiegare qualsiasi mezzo di distruzione o di alterazione dei cicli biogeochimici; r) abbandonare rifiuti al di fuori degli appositi contenitori; s) allontanarsi da percorsi appositamente predisposti; t) praticare il campeggio o il bivacco. E' ammessa deroga esclusivamente al divieto di bivacco previa autorizzazione dell'Ente Gestore e su aree precedentemente individuate; u) accendere fuochi all'aperto fatto salvo quanto necessario per lo svolgimento di attività agro silvo pastorali previa comunicazione all'Ente Gestore; v) svolgere attività pubblicitaria, organizzare manifestazioni folcloristiche e sportive non autorizzate dall'Ente Gestore; z) sorvolare con veivoli non autorizzati, salvo quanto definito dalle leggi sulla disciplina del volo e per motivi di soccorso e di vigilanza; aa) esercitare attività sportive che compromettano l'integrità ambientale e la tranquillità dei luoghi, quali automobilismo, trial, motociclismo, motocross, deltaplanismo, etc.; bb) usare apparecchi fonoriproduttori, se non in cuffia, salvo che nei casi di ricerca scientifica, servizio, vigilanza e soccorso; cc) trasportare armi di qualsiasi tipo, se non scariche e chiuse in apposita custodia. E' fatta eccezione solo per motivi di difesa personale e con la prescritta specifica autorizzazione delle autorità di P.S.; dd) attuare interventi che modifichino il regime, il corso o la composizione delle acque, fatte salve le esigenze di attività agricole, nonché di difesa antincendio, previa autorizzazione dell'Ente Gestore nonché delle autorità competenti; ee) la navigazione, l'accesso
e la sosta di natanti di qualsiasi genere e tipo, ad eccezione di quelli
utilizzati per motivi di servizio o espressamente autorizzati dall'Ente
Gestore per le attività consentite; ff) praticare qualsiasi forma di pesca, acquacoltura nonché interventi per l'incremento delle risorse ittiche; |
